Addio l’Italiano: Totò Cutugno muore all’età di 80 anni

Il suo più grande successo arrivò nel 1983: Italiano era il numero uno delle classifiche in Italia e Svizzera e il numero due in Francia. La canzone ha attirato il pubblico anche in Israele, Iran e Corea del Sud. L’inebriante ritornello di questa hit senza tempo è ancora popolare alla radio: “Lasciatemi cantare con la chitarra in mano, lasciatemi cantare, sono un italiano” (Lasciatemi cantare con la chitarra in mano, lasciatemi cantare, sono italiano). .

Vittoria con “Insieme: 1992”

Il clip della canzone, girato sugli Champs-Elysées a Parigi, è una serie di immagini un po’ caricaturali dell’Italia e degli italiani: vediamo il cantante gustarsi la pasta e flirtare con i camerieri.

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Nel 1990 vinse l’Eurovision con Insieme: 1992, una canzone sull’Europa. Dopo Gigliola Cinquetti nel 1964, divenne il secondo italiano a trionfare lì. L’anno successivo trasmise una trasmissione della competizione che si svolgeva a Roma.

A lui dobbiamo anche “En Chantant” di Sardou.

Nato il 7 luglio 1943, Salvatore Cutugno, detto Toto Cutugno, ha composto per molti cantanti francesi, soprattutto negli anni ’70: Michel Sardou (Canzone) a Mireille Mathieu tramite Gérard Lenorman, Joe Dassin, Johnny Hallyday, Hervé Vilard e Sheila.

Il cantautore ha inoltre partecipato per 15 volte al Festival della canzone di Sanremo, vera istituzione nella penisola e frequentato ogni anno da milioni di spettatori.

Fedele Golino

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